Riutilizzo creativo

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Pane, riciclo e fantasia

Pane

Pane riciclo e fantasia: non si butta via niente, neppure il pane raffermo! Anzi, se avanza qualche panino, conservatelo per un riutilizzo semplice ma gustoso.

In Sicilia ad esempio, il pane si usa persino per accompagnare la granita! Sì, avete capito bene! I nostri nonni e in alcuni casi ancora oggi i nostri genitori, preferiscono inzuppare pezzetti di pane al posto della brioche che risulta meno “sostanziosa” e nutriente – a loro dire.

Un altro ingrediente molto utilizzato nelle nostre cucine, è il pane tostato (a’ muddica atturrata, ndr)! Lo trovate nelle sarde beccafico, nella pasta con le alici, nella pasta con i broccoli, e molti altri piatti, perché anticamente utilizzato in sostituzione del più dispendioso formaggio.

Ecco come realizzare il classico “pangrattato” , direttamente nelle vostre cucine:
– Tagliate il pane raffermo in fette dello spessore di circa 1-2 cm. Poi ricavate dei cubetti di circa 1-2 cm di lato;
– Disponete i cubetti di pane su una teglia da forno ed infornate a 150°C per eliminare l’umidità residua ed ottenere un risultato croccante ed asciutto. Ripetete questo passaggio se il pane non sarà sufficientemente secco per poter essere frullato. Un pane raffermo troppo umido produrrebbe del pan grattato gommoso. Versate il pane nel robot da cucina o nel boccale del frullatore, per circa 1/3 della sua capienza totale;
– Frullate i cubetti di pane fino a ridurli in pangrattato. Non dovrete ottenere una consistenza omogenea, alcune briciole di pane potranno essere minuscole, mentre altre potrebbero essere grandi qualche millimetro. Per chi non possiede un frullatore o altro di simile, puoi utilizzare una semplice grattugia.

Se il pane è in dispensa da un bel po’ ed è diventato davvero duro, è perfetto per trasformarlo in croccanti friselle da condire come bruschettone ricche di sapore. Basterà tagliare a fette spesse il pane e farle tostare fino a doratura in forno. Si conservano  in un sacchetto di carta ben chiuso. Prima di utilizzarle vanno bagnate leggermente per poi condirle a piacere! Altra idea veloce è la mozzarella in carrozza, sostituendo il pancarrè con il pane. Tagliate a fette spesse il pane raffermo, passatelo in una terrina con il latte e poi nell’uovo. Fate attenzione che il passaggio dal latte all’uovo sia veloce, così che il pane non si ammorbidisca troppo. Poi posizionate sul pane una fetta di mozzarella e ricoprite con un’altra fetta di pane in modo da formare un panino. Infornate a 200° il tutto e avrete la vostra mozzarella in carrozza. Alternativa meno light ma certamente saporita, è la classica frittura con olio in padella. Vedrete come filerà il formaggio!

Infine, ultimi consigli su come conservare in modo corretto il vostro pane:
– Non riponetelo in frigorifero. Le basse temperature favoriranno indurimento e possibili muffe;
– Conservatelo in un sacchetto di carta e poi in un sacchetto di plastica. Per un gioco di assorbimento di umidità da parte della carta, e protezione dall’ambiente esterno operato invece dalla plastica, il pane rimarrà morbido ma senza perdere del tutto la croccantezza della crosta.
– Se volete, invece, conservarlo per più di qualche giorno, dovrete ricorrere al congelatore. Quello che serve è un sacchetto di plastica apposito in cui infilarlo e fare uscire l’aria prima di riporlo in freezer.

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