Tesori da scoprire

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Piano Provenzana, quel fianco dell’Etna dove puoi sciare guardando il mare

Il bellissimo versante Nord dell’Etna ha una lunga storia ma gli accadimenti più recenti ne hanno modificato profilo, ed in parte, destino. Era il 2002 quando Piano Provenzana venne devastato da una successione di colate laviche e terremoti. Eppure il suo fascino e la sua bellezza, resistendo, rendono questo fianco del vulcano, sempre piacevole da scoprire. Piano Provenzana, infatti, si trova a nel comune di Linguaglossa ed è a quota 1.810 metri sul livello del mare, immersa in una grande e verdeggiante pineta. Un luogo che attrae e cattura le emozioni di chi attraversa sciare e discese, perdendosi tra grotte e scenari lunari. E’ in grado di unire, infatti, il fascino del paesaggio alpino a quello marino: nonostante l’altezza elevata, dagli impianti sciistici è infatti possibile vedere il meraviglioso mare Ionio, teatro di leggende e miti di origine classica. Solo da quella vetta, solo da quel lato della “muntagna”, si può assistere a questo spettacolo davvero unico al mondo! Cosa fare, oltre che ammirare il maestoso panorama ed esplorare sentieri? Bè, senza dubbio per gli amanti degli sport invernali, è il posto giusto. Disponde di piste per lo sci, lo sci di fondo, lo scialpinismo e anche lo snowboard. Una meta di livello internazionale: tanto che, nel 2001, una delle piste – omologata per lo slalom e lo slalom gigante, venne utilizzata per disputare la Coppa Italia F.I.S. Proprio da qualche giorno fa, tra l’altro, sono operative la seggiovia Pouchoz e lo skilift Coccinelle, che portano alle piste giudicate innevate ad un buon livello. Servita da 4 impianti di risalita di moderna generazione, Piano Provenzana è facilmente raggiungibile in automobile: dopo essere arrivati al centro abitato di Linguaglossa, è sufficiente proseguire verso la pineta seguendo le indicazioni presenti lungo la strada asfaltata.

E se non nevica? Sono molteplici gli itinerari che vi porteranno alla scoperta di grotte come la Grotta dei Lamponi, la grotta del Gelo, o una visita ai crateri sommitali. Vi lascerà ammaliati anche una semplice passeggiata in mezzo alla natura, nel bosco, tra alberi secolari di una bellezza sconvolgente: betulle, pini e roverelle. Questi alberi sono i padroni assoluti dei boschi. C’è anche una curiosità che riguarda un albero speciale e si chiama: u’zappinazzu, ovvero l’albero più antico dell’Etna e che si trova all’interno della pineta Ragabo. Ha più di 300 anni, misura più di 30 metri e ha una circonferenza di circa 6 metri.  In dialetto siciliano “zappinu” vuol dire, per l’appunto, pino. 

Inoltre, è possibile optare per attività come quella del trekking someggiato, onotrekking, asinotrekking, escursioni, o passeggiate con gli asini.

Vi lasciamo, infine, con qualche pratico consiglio:

Come vestirsi per fare un’escursione a Piano Provenzana (sempre a strati!)

In inverno: abbigliamento termico da montagna.

In estate: scarpe chiuse assolutamente! Prevedere una giacca a vento o un maglioncino.

In primavera e autunno: dipende molto dalle giornate, quindi prevedere sempre abbigliamento pesante, non si sa mai!

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